JUNIORES - LANCIANO-B. VASTO MARINA 4-1: ROSSONERI IN VETTA

Frentani a tre punti dal titolo dopo la vittoria contro la diretta concorrente biancorossa

La Juniores del Lanciano si impone con un perentorio 4-1 davanti agli oltre 250 spettatori presenti al Biondi per il big match del girone chietino contro l'ormai ex capolista Bacigalupo Vasto Marina. Per i rossoneri debutto sulla panchina della Juniores per mister Gianluca Rosato, cambio voluto fortemente dalla società e che ha dato evidentemente i risultati sperati vista la grande prestazione dei frentani nella gara odierna. Il neo-tecnico, campione lo scorso anno nella categoria Allievi Provinciali, ed allenatore nella categoria Allievi Regionali nel corso di questa stagione, ritrova gran parte del gruppo con cui aveva conquistato l'ambito traguardo lo scorso anno. La più grande novità c'è sicuramente nel tridente offensivo, con il classe 2002 Gianluca Malvone schierato dal primo minuto a differenza dell'utilizzo con il contagocce fino a questo momento nel campionato Juniores. Con lui nel tridente il capocannoniere Del Bello e l'altro Malvone, Ferdinando, a macinare chilometri sulla fascia destra. I fratelli Zela compongono il trio di centrocampo insieme a La Morgia, mentre in difesa Boccanera e Tidiane formano la coppia centrale con Melchiorre e De Santis sulle fasce a difesa della porta di Kossiakov. I biancorossi schierano invece dal primo minuto Speranza, Molino, Di Pietro, Ciancaglini, Napoletano, Giorgetta, Coulibaly, Marinelli, Letto, Keita e Natalini. 

L'inizio di gara non è affatto semplice per i frentani: attorno alla metà del primo tempo arriva infatti il vantaggio ospite su calcio di rigore per atterramento in area di Boccanera giudicato irregolare dall'arbitro. Dal dischetto Natalini spiazza Kossiakov per la rete dello 0-1. Il Lanciano appare tramortito dopo lo svantaggio, ma poco prima dello scadere dei primi 45 minuti Del Bello rimette le cose apposto con un capolavoro a giro su calcio di punizione dal limite. 

La rete del bomber classe 2001 "taglia le gambe" agli ospiti, ed il Lanciano approccia la ripresa in maniera arrembante andando a segno per due volte nel giro di pochi minuti prima con La Morgia di testa sugli sviluppi di un calcio di punizione da destra, poi ancora con Del Bello che trafigge di potenza Speranza su assist di uno scatenato Ferdinando Malvone da destra. Il tridente rossonero Malvone-Malvone-Del Bello viaggia sul velluto e lo dimostra ulteriormente con la rete del 4-1, arrivata dopo un'azione molto ben congeniata e finalizzata da Gianluca Malvone su assist del solito Del Bello dalla trequarti. Del Bello autentico mattatore della giornata con un assist vincente ed una doppietta che lo conferma in testa alla classifica marcatori del girone con 24 centri, impreziositi dai 3 centri arrivati invece con la prima squadra in Promozione. 

Grande equilibrio e forte coesione, questo è ciò che emerge al termine di una partita determinante, che vede il Lanciano superare la squadra che finora aveva dominato il girone e portarsi in testa alla classifica ad una giornata dal termine. Match tuttavia non ancora determinante, come confermato da mister Rosato nell'immediato dopo-gara:

"Era una partita estremamente importante - commenta il tecnico rossonero - non era semplice battere una squadra che da tempo era prima in classifica, e non era facile farlo davanti a tante persone e dopo essere andanti per giunta sotto di un goal. Siamo stati bravi a trovare il pareggio poco prima dell'intervallo ed altrettanto bravi nell'approccio della seconda frazione, perché i due goal uno dietro l'altro hanno sicuramente fatto sì che la contesa volgesse a nostro favore. L'unico cambio significativo che ho fatto - prosegue il tecnico - è stato l'inserimento di Gianluca Malvone dal primo minuto, e lui è stato bravo a ripagare la scelta con il goal ed una bella prestazione. Sono contento di questo debutto e sono contento soprattutto per i ragazzi, perché meritavano di vincere questa partita e di farlo in questo modo. Tuttavia -chiosa il mister - non dobbiamo abbassare la guardia perché abbiamo ancora una partita da giocare, l'ultima, a San Salvo, dove non possiamo permetterci cali di tensione".