VILLA 2015-LANCIANO 0-4: ROSSONERI IN SEMIFINALE DI COPPA ITALIA

Il Villa 2015 cede sotto i colpi di La Selva, Sardella e Shipple

Il Lanciano rialza la testa dopo la battuta d’arresto di Casalbordino, e lo fa in maniera rabbiosa: a Francavilla termina 0-4 la gara del secondo turno di Coppa Italia tra Villa 2015 e Lanciano, con i frentani che sono tornati ad esprimere un calcio di livello decisamente alto per larghi tratti del match. Mister Del Grosso mischia le carte in tavola e sperimenta una formazione diversa rispetto a quella schierata in gran parte delle gare di campionato: il 4-3-3 frentano vede protagonisti Di Vincenzo tra i pali; linea difensiva composta da Mastronardi e Quacquarelli sulle fasce ad affiancare la coppia centrale composta da Boccanera e Scudieri; davanti la difesa agisce Verna come appoggio alle mezz’ali Petrone e Shipple; tridente offensivo composto da La Selva, Cianci e Tarquini.

Partenza in sordina per gli ospiti, che patiscono nei primi dodici minuti un Villa 2015 molto propositivo: al 5’ Ciampoli colpisce da posizione defilata la parte alta della traversa con un destro potente. Al 9’ Cianci risponde sul fronte rossonero con un fendente a incrociare che termina fuori di un soffio. Al 12’ ancora Ciampoli si rende pericoloso sugli sviluppi di un calcio piazzato dalla trequarti, ma Di Vincenzo devia in corner con un grande intervento. Al 16’ si fa vedere La Selva con uno spunto da sinistra, ma il suo destro in diagonale termina out. Al 23’ il Lanciano si fa avanti con un’azione manovrata culminata con il cross basso di Cianci che imbecca La Selva sul secondo palo; per il classe ’93 è un gioco da ragazzi mettere a segno il suo quattordicesimo goal stagionale tra campionato e coppa. Al 36’ ancora La Selva sfiora la rete con una punizione che sorvola l’incrocio dai trenta metri. Cinque minuti più tardi il Lanciano sfiora il raddoppio con una grande azione firmata Tarquini-Petrone; il pallonetto della mezz’ala rossonera termina però alto di poco.

La ripresa si apre con un Lanciano in pieno controllo del match che aspetta il momento giusto per pungere gli avversari; momento che arriva allo scoccare del quarto d’ora: angolo di Shipple da destra, Scudieri riceve sul secondo palo e la gira di testa nel cuore dell’area piccola dove il ben appostato Sardella, subentrato al posto di La Selva, sigla il raddoppio con una rete di rapina. Il 2-0 fa scivolare il Lanciano sul velluto, ed al 29’ arriva il tris: Verna recupera un gran pallone sulla propria trequarti, lo gira a Tarquini che premia la sovrapposizione di Boccanera sulla sinistra; il classe ’98 guadagna il fondo ed effettua un cross basso che trova il movimento perfetto di Sardella che insacca con un tocco sul primo palo per un 3-0 che sa di qualificazione archiviata. Il secondo tempo vede protagonisti anche Elton Zela e Del Bello, tra i migliori di questo avvio di stagione della Juniores di mister Di Biccari: mezz’ora per il primo, oltre un quarto d’ora per il secondo, all’esordio assoluto in prima squadra. Proprio Del Bello sfiora la rete al primo pallone toccato su assist di Sardella, ma il suo destro termina di poco fuori. C’è ancora tuttavia il tempo per il poker rossonero: a firmarlo è il faraone Shipple che è il più lesto di tutti a raccogliere una seconda palla all’altezza della lunetta e a battere a rete con un sinistro sporcato da una deviazione.

Pratica archiviata e semifinale in cassaforte per un Lanciano determinato a proseguire fino in fondo anche il cammino in Coppa Italia. La semifinale sarà strutturata con un nuovo girone da tre che decreterà un’unica finalista al termine delle partite che si giocheranno in gara secca.

“Sono contento della risposta della squadra – commenta mister Del Grosso nel dopogara – domenica è stata una partita da dimenticare da parte nostra, ed oggi i ragazzi hanno reagito nella maniera più giusta possibile. Abbiamo dimostrato che non è una battuta d’arresto a destabilizzarci – prosegue il tecnico – per quanto tutti cerchino di mettere pressione all’ambiente in situazioni di questo tipo. Noi siamo tranquilli e lavoriamo analizzando anche gli errori che sono stati fatti, perché puntiamo a migliorarci sempre, anche quando vinciamo per lunghi periodi. Oggi era un campo difficile contro un avversario ostico, ma sono contento di una vittoria peraltro impreziosita dai cambi di formazione che hanno evidenziato come i ragazzi stiano sul pezzo, e che mi hanno permesso di vagliare anche nuove possibili soluzioni per il futuro, conseguenza diretta di una rosa ampia come la nostra. Ringrazio i tifosi – chiosa Del Grosso – che anche oggi ci sono stati vicino nonostante fosse un’infrasettimanale pomeridiano, e non li biasimo per la protesta di domenica, a mio parere legittima visto il servizio offerto ad un prezzo eccessivo”.