VAL DI SANGRO-LANCIANO 1-0: PRIMA SCONFITTA PER I ROSSONERI IN UN MATCH DOMINATO

Lanciano condannato dagli episodi sul campo di Montemarcone

Primo K.O. stagionale per la capolista Lanciano: i rossoneri cadono in trasferta a Val Di Sangro dopo una gara dominata sotto il punto di vista del gioco e delle occasioni, ma inesorabilmente segnata dagli episodi. Mister Del Grosso schiera il consueto 4-3-3 con il quartetto difensivo formato da Boccanera, Scudieri, Natalini e De Santis; a centrocampo Avantaggiato in cabina di regia affiancato da Petrone e Quintiliani in appoggio al tridente offensivo La Selva, Di Gennaro, Sardella.

La prima occasione del match è l’unica di marca sangrina e sarà decisiva ai fini del risultato finale: Di Biase raccoglie una seconda palla al limite dell’area frentana e trafigge l’incolpevole Perri con un destro in controbalzo che si insacca all’angolino: è 1-0 dopo due minuti di gioco. La reazione frentana arriva al 10’ con un tiro cross di La Selva bloccato da Garibaldi dopo un flipper in area di rigore. Al 12’ ci prova Petrone da trenta metri, ma il pallone viene bloccato ancora da Garibaldi. Al 19’ un episodio che lascia più di un dubbio in casa rossonera: La Selva salta un avversario e si presenta a tu per tu con Garibaldi; il portiere biancazzurro viene saltato e atterra in maniera apparentemente irregolare il dieci rossonero che si apprestava a concludere a porta sguarnita. Il direttore di gara fischia ma concede la punizione in favore dei padroni di casa ed ammonisce il capocannoniere rossonero per simulazione. Alla mezz’ora Sardella effettua un traversone sul secondo palo per Quintiliani che non trova la porta con una conclusione in caduta. Allo scadere dei primi 45 minuti Di Gennaro serve a rimorchio Sardella che conclude alto di poco con un sinistro a giro.

La ripresa vede un Lanciano con un appiglio determinato a ribaltare il risultato: al 5’ ci prova Andrea La Selva con un calcio di punizione a giro, ma la sua conclusione centra l’incrocio dei pali a portiere battuto. Al 10’ Scudieri incrocia di testa su angolo di Sardella, ma Garibaldi si supera deviando in angolo con la punta delle dita confermandosi il migliore in campo dei suoi. Al 14’ il neoentrato Verna centra il palo interno da pochi metri su invito di Scudieri da corner corto. Due minuti più tardi ancora Verna impegna Garibaldi con un destro da venti metri bloccato a terra. Al 20’ viene espulso Pili della Val Di Sangro per un calcio a gioco fermo ai danni di un giocatore rossonero. Al 21’ il faraone Omar Shipple prova a sorprendere Garibaldi con un sinistro a giro che termina a lato di poco. Sette minuti più tardi ancora l’italo-egiziano innesca Quintiliani che sfiora un goal straordinario con un colpo dello scorpione che viene neutralizzato dall’estremo biancazzurro. Al 33’ ancora Cristiano Verna da fuori, questa volta Garibaldi devia in angolo con un colpo di reni. Passano tre giri di lancette e Shipple apparecchia la tavola da punizione per Di gennaro sul secondo palo; il suo colpo di testa termina fuori di un soffio. Al 44’ Cianci salta due avversari sulla destra e serve Di Gennaro nel cuore dell’area di rigore; il centravanti frentano appoggia per l’accorrente Quintiliani che centra il terzo legno di giornata per gli ospiti con un sinistro a botta sicura. In pieno recupero viene annullato il goal del pareggio a Francesco Di Gennaro su cross dal fondo di Omar Shipple per una posizione di fuorigioco che eufemisticamente si può definire come dubbia.

Il risultato negativo non abbatte i rossoneri che rimangono capolista solitaria nonostante la sconfitta. Resta una buona prestazione e degli errori da non ripetere per proseguire il cammino in testa alla classifica. L’ottava giornata vedrà il Lanciano impegnato sul campo dello Scafa, prima occasione per tornare a fare risultato per i ragazzi di mister Alessandro Del Grosso.