PIAZZANO-LANCIANO 0-3: ROSSONERI A TRE PUNTI DAL TRAGUARDO

De Santis, Natalini e Di Gennaro avvicinano sempre più il Lanciano alla vittoria del campionato

Il Lanciano si impone a Piazzano rispondendo con un netto 0-3 ed una prestazione di carattere alle numerose assenze che condizionano mister Del Grosso nello schieramento dell’undici titolare. I frentani si presentano al match infatti orfani dei centrocampisti Verna e Quintiliani e del capocannoniere La Selva. A complicare ulteriormente la gara c’è il forfait di Petrone poco dopo il quarto d’ora della prima frazione, a cui il tecnico frentano fa fronte con l’ingresso in campo di Giancristofaro ed il passaggio al 3-4-3 che si rivelerà di fatto decisivo nell’economia della gara. Avantaggiato e De Santis effettuano un lavoro di prim’ordine in mediana sorretti dagli esterni Trisi e Boccanera; sulla linea offensiva spicca il grande lavoro di capitan Di Gennaro, autore di una gara maiuscola che lo vede prendere per mano la squadra ed accompagnarla verso la quattordicesima vittoria consecutiva.  

Partenza in sordina per il Lanciano, con un primo tempo che non regala occasioni eclatanti a Sardella e compagni, per merito anche di un Piazzano molto ben messo in campo, bravo a difendersi con ordine nel tentativo di pungere la retroguardia frentana sulle ripartenze che, di fatto, non sortiranno alcun tipo di effetto. La prima occasione del match ce l’ha Cianci al quarto d’ora di gioco, ma il suo tentativo viene smorzato in tackle da un grande intervento di Direttore. Sul corner seguente Boccanera non centra lo specchio con un colpo di testa nel cuore dell’area di rigore. Al 20’ Sardella cerca Cianci a ridosso dell’area piccola, ma l’attaccante classe ’97 manca di un soffio l’appuntamento con la rete. Sempre Sardella conclude con un destro potente ma centrale un minuto più tardi. Il primo squillo biancorosso arriva al 26’ con un destro di Fonseca bloccato a terra da Di Vincenzo. Al 32’ ci riprova il Piazzano, ma il sinistro di Bosco non centra lo specchio della porta. A pochi secondi dallo scadere della prima frazione Scudieri ha sulla testa l’occasione per il vantaggio, ma il suo tiro sfila a lato della porta difesa da Di Tollo.

Il secondo tempo si apre con un Lanciano decisamente più propositivo e meglio organizzato in campo, atteggiamento che, di fatto, porta al gran goal del vantaggio realizzato da De Santis con un sinistro al volo su sponda di Di Gennaro all’altezza della lunetta. Per il “jolly” classe ’99 è la prima rete in maglia rossonera a coronamento di una crescita costante da un anno e mezzo sotto la guida di mister Del Grosso. I rossoneri continuano a spingere sull’acceleratore sfiorando per tre volte la rete del raddoppio, ma Di Tollo tiene a galla i suoi con tre interventi straordinari prima su un destro a giro di Sardella, poi su un colpo di testa da distanza ravvicinata di Di Gennaro, ed ancora su un sinistro a botta sicura di De Santis. Gli sforzi dell’estremo difensore biancorosso vengono tuttavia vanificati al 34’, quando Avantaggiato pesca con una punizione dalla trequarti la testa di Natalini che trafigge la retroguardia biancorossa con una spizzata imprendibile che si insacca all’angolino. Per il difensore frentano è il quarto centro in campionato. A giochi ormai fatti i rossoneri non sono ancora sazi e trovano la terza rete con capitan Di Gennaro che approfitta di un errore di Skoczek in uscita per perforare ulteriormente la compagine biancorossa e realizzare la sua undicesima rete in campionato, eguagliando il numero di reti realizzate la scorsa stagione nel campionato di Prima Categoria.

Archiviata la pratica Piazzano il Lanciano vede distante solo tre punti la vittoria del campionato e la  matematica promozione in Eccellenza. Il traguardo appare comunque tutt’altro che scontato: domenica al Biondi arriva il Casalbordino, terzo in classifica e voglioso di vendicare l’eliminazione dalla Coppa Italia maturata proprio tre giorni fa per mano rossonera. “Tenere alta la guardia fino alla fine”, questo il dictat di mister Del Grosso e dei suoi ragazzi, con la voglia di (ri)scrivere la storia dei colori rossoneri.