NEROSTELLATI-LANCIANO 0-5: I ROSSONERI A VALANGA AGGUANTANO LA VETTA

Frentani corsari a Raiano con una prestazione da stropicciarsi gli occhi

La gara col Penne aveva lasciato spazio a segnali molto incoraggianti che, al di là del risultato positivo che per i rossoneri arriva con una certa continuità da un mese a questa parte, avevano fatto presagire un crescente miglioramento da parte del Lanciano; oggi i frentani hanno senza ombra di dubbio legittimato a pieno quei segnali disputando sull’ostico campo dei Nerostellati una gara sostanzialmente perfetta. Lanciano in totale controllo dell’incontro dal primo minuto, con un approccio iniziale arrembante e razionale, all’ultimo minuto, continuando incessantemente a produrre gioco e palle goal a raffica. Le pesanti assenze di Quintiliani e Boccanera non scalfiscono minimamente i piani tattici di mister Di Pasquale; ed è forse proprio sotto il punto di vista tattico che si vedono i miglioramenti più importanti, con un Lanciano che occupa alla perfezione ogni zona del campo, pressando alto e non dando né punti di riferimento né spazio di manovra nella fase di non possesso agli avversari. Il tentativo dei Nerostellati di sorprendere i rossoneri schierando un 3-5-2 si rivela di fatto vano. Il Lanciano si porta a casa la miglior vittoria fino ad oggi in termini di risultato e prestazione, si gode il primato in classifica a pari punti con il Castelnuovo e si gode uno Stefano Micciché in forma straordinaria, capocannoniere solitario in Eccellenza e ciliegina sulla torta di un gruppo che ha ritrovato serenità e convinzione dei propri mezzi.

La cronaca è sostanzialmente un monologo rossonero: la prima occasione è per Micciché al 3’, ma il suo sinistro viene respinto da Hamo. Sette minuti più tardi ci prova Verna sfiorando il goal con una conclusione potente sul primo palo. Al 17’ il destro velenoso di Micciché si spegne fuori di poco alla sinistra di Hamo, ma quattro minuti dopo è proprio Micciché a trafiggere il portiere casalingo con una rovesciata che supera la linea di porta dopo il tentativo di parata non proprio perfetto da parte dello stesso Hamo. Il vantaggio spiana la strada al Lanciano che al 27’ trova il raddoppio immediato con Gragnoli che riceve da Micciché, supera il portiere ed accomoda in rete in scivolata il secondo centro stagionale. I Nerostellati sono in ginocchio ed il Lanciano dilaga: al 28’ Shipple sbaglia di poco la mira con un sinistro da venti metri; al 36’ Verna se ne va con un numero sulla fascia prima di servire Micciché che non inquadra di poco lo specchio della porta. Il terzo goal è nell’aria e arriva al 39’: ad ispirare è ancora una volta Micciché che si accentra da sinistra ed imbuca per Shipple che, a tu per tu con Hamo, non può che sedersi a tavola e partecipare al banchetto del goal frentano con un sinistro sul secondo palo su cui l’estremo difensore peligno non può nulla.

La ripresa rispecchia l’andamento della prima frazione: passano solo tre minuti ed il Lanciano cala il poker con Shipple che ricambia il favore a Micciché lanciandolo in porta con un pallone col contagiri che l’attaccante marsicano spedisce in rete in maniera glaciale. Il Lanciano è un rullo compressore e continua a creare occasioni: al 9’ Shipple manca l’appuntamento con la rete su un cross ben calibrato da destra di Caniglia; sessanta secondi più tardi Verna sfiora l’eurogoal con un destro da 35 metri che fa la barba al palo; al 19’ ancora Lanciano con Sardella che manda fuori di pochissimo con un destro a incrociare. Al 22’ si vedono per la prima volta i Nerostellati con una punizione a giro di Schirone sulla quale Forti è strepitoso togliendo letteralmente il pallone dal sette con un intervento straordinario. La parentesi peligna viene immediatamente seppellita poco prima della mezz’ora, ancora una volta con Stefano Micciché che è il più lesto di tutti a spedire in rete con un colpo di testa un pallone in mischia da corner. Per il capocannoniere sono nove centri in sei partite con la maglia rossonera, prima tripletta del campionato a coronamento di una giornata che l'ha visto protagonista assoluto con tre reti e due assist vincenti. Poco prima dello scadere i fentani hanno due occasioni per arrotondare ulteriormente il punteggio, ma i tentativi di Sardella su punizione e di Polisena in mischia da calcio d’angolo non sortiscono gli effetti sperati.

Lanciano che vince e convince dunque, e che proietta la testa alla prossima gara in programma al Biondi domenica 20 ottobre contro il Paterno, prima gara da capolista per i rossoneri che ora non vogliono lasciare più il loro “posto al sole”.

NEROSTELLATI (3-5-2): Hamo (13' st Terzini), Toracchio, Schirone, Prencipe, Pelino, Iacobucci, Giallonardo (26' st Schiappa), Palmerini (28' st Hallulli), Moscone (36' st Tessicini), Di Giovanni, Palombizio. A disposizione: Pelliccione, Rosato, Mastrangioli, Di Tommaso, Pontarelli.

Allenatore: Sergio Lo Re.

LANCIANO (4-3-3): Forti, Caniglia, De Santis (40' st Di Rocco), Sassarini, Lucarino, Natalini, Micciché (33' st Minchillo), Petrone, Gragnoli (19' st Polisena), Verna, Shipple (13' st Sardella). A disposizione: Di Vincenzo, Giancristofaro, Malvone, Ciaccio.

Allenatore: Giuseppe Di Pasquale.

Reti: Micciché 21' pt, 3' st, 29' st; Gragnoli 27' pt; Shipple 39' pt. 

Arbitro: Manuel Marchetti de L’Aquila.

Note: nessun ammonito, nessun espulso, zero minutidi recupero. 

Spettatori: 200 (capienza limitata) di cui 80 ospiti.