"NELLA FINALE DI SILVI LE EMOZIONI PIU' BELLE, ORA TESTA ALLA SUPERCOPPA"

Il portiere frentano Mattia Di Vincenzo a tuttotondo sui primi due anni in rossonero con la voglia di continuare a scrivere la storia

Mattia, la seconda stagione in rossonero sta volgendo al termine, aiutaci a ripercorrere questi due anni di grandi traguardi…

"Sono stati due anni stupendi: sembra ieri che un gruppo di ragazzi si è ritrovato dentro uno degli stadi più prestigiosi d’Abruzzo partendo praticamente da zero. Oggi quei ragazzi sono una famiglia e questo mi riempie di gioia e orgoglio. Insieme abbiamo vinto ed abbiamo “mangiato” la terra dei campetti di periferia per arrivare a raggiungere dei grandi traguardi, con la capacità di farli apparire semplici agli occhi della gente. Tutti noi abbiamo messo la nostra professionalità ed il nostro bagaglio tecnico al servizio del mister, della società e della città per riscrivere la storia del Lanciano Calcio".

Campionato vinto, Coppa Italia vinta, ora manca la Supercoppa…

"Sì, manca la ciliegina sulla torta. Vogliamo coronare una stagione quasi perfetta nella quale abbiamo vinto tutto ciò che si poteva vincere, e sarebbe bello chiudere al meglio davanti ai nostri tifosi".

A Silvi il Lanciano ha vinto una finale ai rigori dopo 33 anni, quanto è stato emozionante?

"Ci sono emozioni che sono indescrivibili: nell’estate del 2017 ho accettato di scendere in Prima Categoria per coronare il sogno di indossare la maglia del Lanciano. Aver parato un rigore in una finale, davanti ai nostri tifosi, per me che sono lancianese, ed aver gioito insieme a loro per la vittoria della Coppa è semplicemente indimenticabile; è qualcosa che mi resterà dentro per sempre".

Ultima finale da giocare e poi sarà Eccellenza… Cosa ti aspetti dal futuro?

"Voglio godermi questo bellissimo momento: abbiamo vinto due trofei e vogliamo vincere il terzo. Domenica abbiamo l’ultimo ostacolo da superare prima dell’estate che ci servirà per ricaricare le pile e ripartire più forti di prima. Abbiamo una società solida, composta da persone competenti che dedicano energie e tempo al club, in primis il Presidente. Alla luce di tutto questo penso che si possa sorridere pensando al domani".