LANCIANO-V. CUPELLO 0-0: I FRENTANI NON SFONDANO IL MURO ROSSOBLU’

Pareggio a reti bianche e pomeriggio amaro per il Lanciano

Un pomeriggio avaro di emozioni quello del Biondi che ha visto affrontarsi Lanciano e Virtus Cupello per la ventiseiesima giornata di Eccellenza abruzzese. Un pareggio che lascia sicuramente l’amaro in bocca ai frentani, dominanti per larghi tratti del match senza però riuscire a scalfire la muraglia eretta dagli ospiti che fanno invece un importante passo in avanti sotto il punto di vista del morale e della classifica in chiave salvezza. Un punto preziosissimo per i rossoblù, protetto con le unghie e con i denti, ed anche con i guantoni: perché il migliore in campo del match risulta essere proprio il portiere ospite Andrea Capone, decisivo in almeno tre occasioni ed anche fortunato quando a fermare il Lanciano ci hanno pensato i legni. Tra le fila rossonere giornata di “riposo” per Stefano Miccichè, al suo posto un redivivo Augusto Marfisi in linea mediana con conseguente spostamento di Omar Shipple sulla fascia destra d’attacco. Mister Carlucci risponde con un 3-5-2 che si trasforma in 5-3-2 per larghi tratti della gara; al posto dello squalificato Conti in mediana c’è Tafili mentre è immutato il resto della formazione rispetto alla scorsa giornata. Squadra imprevedibile quella rossoblù, come da previsioni: e infatti a creare la prima mezza occasione da goal sono proprio gli ospiti, propositivi nella prima fetta di gara, e vicini alla rete al 18’ con il colpo di testa di Giuliano Felice terminato alto. Risposta rabbiosa del Lanciano che accarezza il vantaggio al 22’ con la botta di Daniele Gragnoli su punizione disinnescata da Capone che rimane poi immobile sul successivo tap-in di Mattia Rodia in acrobazia terminato fuori di un palmo. Passano pochi minuti ed i rossoneri fanno tremare la difesa ospite: il corner di Shipple da sinistra cade sul piede di Riccardo Lucarino che centra il palo interno con una volè a botta sicura; sulla ribattuta Capone è superlativo nel chiudere per due volte la porta in faccia a Mario Quintiliani che aveva rubato il tempo a tutti portandosi alla conclusione proprio a ridosso dell’estremo ospite in uscita. La serpentina di Shipple conclusa con un sinistro a giro non distante dall’incrocio dei pali chiude di fatto la prima frazione con uno 0-0 che va strettissimo al Lanciano. Nei primi minuti della ripresa  si vede ancora un Lanciano propositivo ma non pungente, a tratti anche distratto come accade infatti al 17’ quando Pendenza approfitta di un disimpegno errato dei rossoneri e conclude a rete con un destro bloccato agevolmente da Forti. L’ingresso di Miccichè scuote il Lanciano, ed è proprio il capocannoniere rossonero ad involarsi sulla sinistra prima di concludere con un destro sporco respinto da Capone sui piedi di Gragnoli che conclude però con un tiro fuori misura. Cinque minuti più tardi c’è un’occasione colossale sciupata da Pendenza che, imbeccato alla perfezione da Colitto con un cross da destra, non riesce ad angolare il pallone che termina di fatto tra le mani di un Forti quasi incredulo. L’ultimo quarto d’ora è, al netto delle numerose interruzioni dovute soprattutto alla voglia degli ospiti di portare a casa il prezioso punto, un monologo rossonero: al 36’ Quintiliani e Miccichè combinano bene sulla sinistra costringendo Felice, in chiusura scivolata, a sfiorare l’autogoal. A partita praticamente finita è Miccichè a far vacillare i pilastri del Biondi con un sinistro al volo che fischia a pochi centimetri dall’incrocio dei pali della porta cupellese. Sospiro di sollievo per i ragazzi di mister Carlucci; rabbia ed amarezza invece per il Lanciano che proietta ora lo sguardo al match in programma a Castelnuovo sabato pomeriggio contro la Torrese, uno scontro diretto importante per la zona playoff.

LANCIANO (4-3-3): Forti, Minchillo, De Santis (25' st Caniglia), Sassarini, Lucarino, Natalini, Shipple, Marfisi (30' st Di Rocco), Gragnoli, Quintiliani, Rodia (15' st Miccichè). A disposizione: Di Vincenzo, Verna, Zela, Ciaccio, Surugiu, D'Alessandro.

Allenatore: Giuseppe Di Pasquale.


VIRTUS CUPELLO (3-5-2): Capone, De Cinque (27' st Maccioni), Berardi, Tafili, Giuliano, Felice, Troiano, Claudio, Pendenza, Colitto, Battista. A disposizione: Bellano, Di Nocco, Fasoli, Battista, Menna, Di Filippo, Minicucci.

Allenatore: Panfilo Carlucci.

Arbitro: Novelli di Vasto.

Ammoniti: Rodia nel Lanciano; De Cinque, Tafili, Troiano e Claudio nella V. Cupello.

Spettatori: 500 circa. 

Foto Uranio Ucci