LANCIANO-ORTONA 1-1: IL BIONDI SALUTA LA PROMOZIONE DA IMBATTUTO

Il Lanciano dei giovani fermato sul pari dai gialloverdi

Terzo pareggio in una settimana per il Lanciano di mister Alessandro Del Grosso, ancora una volta condizionato nelle scelte da una lunga serie di assenze che lo costringono addirittura al cambio modulo con il passaggio al 4-3-1-2. I frentani devono infatti fare a meno dei due migliori marcatori in rosa La Selva e Sardella e dei due centrocampisti Verna e Petrone. Forfait nel riscaldamento anche per Cianci, con l’inserimento in extremis del classe 2001 Denis Zela in cabina di regia, all’esordio assoluto dal primo minuto. Discorso analogo per il baby bomber Del Bello, schierato dall’inizio al fianco di capitan Di Gennaro a finalizzare le imbucate del trequartista di turno, ruolo nel quale si sono alternati e scambiati a più riprese nel corso del match Avantaggiato e Quintiliani. A concludere il quartetto di centrocampo, nel ruolo di mezz’ala sinistra c’è De Santis, avanzato in mediana con Quacquarelli sull’out difensivo di sinistra. Boccanera torna titolare invece sull’out di destra, con la conferma di Di Vincenzo tra i pali.

Il Lanciano parte forte e sfiora la rete dopo soli due giri di lancette con il tentativo di Di Gennaro che si spegne a lato di poco. Un quarto d’ora più tardi ci riprova il capitano frentano, ma è bravo Di Quinzio a deviare in angolo. Sugli sviluppi del corner Boccanera si divora il vantaggio concludendo abbondantemente alto da buona posizione. L’Ortona si fa vedere in un paio di occasioni con Catenaro e Pompilio, ma i gialloverdi peccano in precisione. Poco prima dello scadere il Lanciano trova il vantaggio con una formidabile combinazione Quintiliani-Avantaggiato, con quest’ultimo che conclude in rete con un tocco morbido l’invito con scavetto dalla trequarti del compagno di reparto. Per il centrocampista ex Pro Vasto è il terzo centro in stagione.

L’avvio di ripresa si svolge su ritmi blandi: la prima occasione infatti arriva al 22’ con un miracolo di Di Quinzio che evita il raddoppio rossonero per mano di Natalini. Grande opportunità pochi minuti più tardi invece per Quintiliani, ma il suo sinistro lambisce il palo e termina sul fondo. Il pareggio gialloverde arriva al 31’ con il neoentrato Fregosi, che supera in dribbling un avversario e trafigge Di Vincenzo con un diagonale imprendibile sul palo lontano. Il 19 ortonese, galvanizzato dal goal, prova a rincarare la dose in due occasioni nei successivi cinque minuti, Di Vincenzo però dice di no. Al 39’ è Gianluca Malvone, all’esordio assoluto in prima squadra, a sfiorare il nuovo vantaggio con un guizzo che elude la difesa avversaria prima di aprire troppo il piatto e concludere sul fondo. Tre minuti più tardi Di Quinzio rischia di essere sorpreso da un tiro-cross del neoentrato Trisi da sinistra, il portiere è però bravo ad arrivare in tempo e deviare in angolo. L’Ortona chiude il match in attacco andando vicino per due volte al goal che avrebbe completato la rimonta, prima con Dragani che impegna seriamente Di Vincenzo, poi con Pompilio che manca di pochissimo l’appuntamento con il pallone a pochi passi dalla porta rossonera.

Termina 1-1 dunque il “big match” della penultima giornata di campionato; cala il sipario della Promozione al Biondi, con un Lanciano imbattuto tra le mura amiche da due anni, trentuno partite senza mai perdere in casa, ventinobv vittorie e due pareggi maturati, peraltro, nell’ultima settimana. Ora la pausa per le festività pasquali, Lanciano deciso a ricaricare le pile per farsi trovare pronto al prossimo grande appuntamento, la finale di Coppa Italia di Promozione contro il San Gregorio sul neutro di Silvi: un’altra occasione per scrivere una grande pagina di storia.