LANCIANO-NEROSTELLATI 2-0: I FRENTANI SOFFRONO E VINCONO

Decidono la zampata di Quintiliani ed il bolide di Gragnoli

Non il miglior Lanciano di stagione quello visto questo pomeriggio nel match del Biondi contro i Nerostellati; ciò che contava e che conterà sempre di più fino al termine del campionato era sicuramente il risultato, ed il Lanciano ha fatto bottino pieno attraverso una prestazione tanto opaca quanto efficace. Insieme alla poca brillantezza dei rossoneri bisogna necessariamente mettere sul piatto della bilancia la prestazione di qualità e di carattere offerta dai Nerostellati: una compagine che, per quanto visto oggi, ha tutte le carte in regola per giocarsi la salvezza senza dover ricorrere alla lotteria dei playout. Dal canto suo il Lanciano legittima il secondo posto allungando a sette lunghezze sull’Alba Adriatica attualmente terza. Avvio di gara soporifero: le due squadre si studiano nella prima mezz’ora portandosi sporadicamente alla conclusione con i tentativi velleitari di Moscone da un lato e di Shipple dall’altro. La prima palla goal per il Lanciano c’è al 26’ quando Miccichè prova ad approfittare di un pasticcio difensivo dei peligni cercando di sorprendere con un pallonetto fuori misura Parente appostato leggermente fuori dai pali. La rete del vantaggio frentano arriva dieci minuti più tardi con il centrocampista Mario Quintiliani: la mezz’ala rossonera è spietata sotto porta nel depositare in goal la sponda di Daniele Gragnoli sul lancio di Riccardo Lucarino. Sesto centro in campionato per il centrocampista più prolifico dell’era De Vincentiis. Il vantaggio non piega il morale dei Nerostellati: i peligni reagiscono in maniera rabbiosa sfiorando per due volte la rete con Del Gizzi poco prima dell’intervallo. Nella ripresa la prima occasione è di marca rossonera con Rodia che conclude a lato su sponda dell’onnipresente Gragnoli. I pratolani rispondono con il tiro-cross di Mazzaferro che Moscone non corregge in rete per questione di attimi. Al quarto d’ora è Pelino a scaldare le mani a Forti con un siluro bloccato in due tempi dal giovane portiere frentano, ma nove minuti dopo il Lanciano spegne le speranze di rimonta peligne costruendo il 2-0 con un’azione da manuale che vede coinvolti Miccichè, Sassarini, Rodia, Quintiliani, Minchillo ed infine Gragnoli che disegna una traiettoria potentissima che si insacca sotto l’incrocio. Per l’attaccante laziale è l’ottavo goal in campionato, un goal che mette il punto esclamativo su una prestazione di qualità e sacrificio del classe ’94, uscito pochi istanti più tardi tra gli applausi scroscianti del pubblico del Biondi. Il raddoppio nel momento peggiore del match dei rossoneri taglia definitivamente le gambe alle speranze di rimonta dei peligni che rischiano di capitolare poco dopo la mez’ora quando Rodia pecca in lucidità sotto porta spedendo alto in pallonetto a tu per tu con l’estremo difensore. Il sipario sul pomeriggio del Biondi cala con il grande tentativo dalla distanza di Palombizio sul quale Forti si supera deviando in corner e mantenendo di fatto per l’ennesima volta inviolata la propria porta.

LANCIANO (4-3-3): Forti, Caniglia (38’ pt Minchillo), De Santis, Sassarini, Lucarino, Natalini, Miccichè, Shipple (19’ st Marfisi), Gragnoli (31’ st Di Rocco). A disposizione: Di Vincenzo, Fiammenghi A., Zela, Ciaccio, Cicolini, Del Bello.

Allenatore: Giuseppe Di Pasquale.

NEROSTELLATI (3-4-3): Parente, Ponce, Pelino, Prencipe (9’ st Palombizio A.), Toracchio (34’ st Palmerini), Di Pietrantonio, Del Gizzi, Iacobucci, Pontarelli, Moscone (9’ st Giallonardo), Mazzaferro (39’ st Kanate). A disposizione: Hamo, Palombizio M.

Allenatore: Sergio Lo Re.

Arbitro: Valerio Di Cola di Avezzano.

Reti: 36’ pt Quintiliani, 24’ st Gragnoli

Ammoniti: Quintiliani per il Lanciano, Di Pietrantonio per i Nerostellati.

Spettatori: 400 circa.