LANCIANO-IL DELFINO 2-0: FRENTANI PRESI PER MANO DAL BOMBER MICCICHE’

I rossoneri tornano alla vittoria con una grande prestazione e due ruggiti del capocannoniere Miccichè

Il Lanciano rialza la testa dopo la doppia frenata contro Cupello e Torrese: i rossoneri ritrovano la vittoria davanti al proprio pubblico con una prestazione di carattere e qualità contro Il Delfino Flacco Porto. La vittoria porta la firma del bomber principe dei rossoneri Stefano Miccichè, tornato a giocare dal primo minuto dopo due turni da subentrante e subito decisivo con una doppietta che gli regala di nuovo la vetta della classifica marcatori di Eccellenza abruzzese. Vittoria preziosa per i rossoneri in una bagarre playoff più viva che mai quando al termine della regular season mancano appena sei giornate. Con il rientro del marsicano nell’undici titolare, mister Di Pasquale concede un turno di riposo ad Omar Shipple, fra i più impiegati nello scacchiere rossonero da inizio stagione. A centrocampo, al fianco di Umberto Sassarini e Mario Quintiliani viene confermato un Augusto Marfisi in costante crescita e tra i migliori in campo anche nel match odierno. Proprio quest’ultimo propizia l’azione del vantaggio rossonero poco dopo il 20’ della prima frazione: la mezz’ala imbecca Mattia Rodia che elude un avversario  e apparecchia la tavola per Miccichè che trafigge Rossetti con un sinistro imprendibile dal limite dell’area. Il vantaggio, arrivato pochi istanti dopo l’incrocio colto direttamente da corner da Gobbo, dona nuova vèrve ad un Lanciano che si fa sempre più padrone del campo con il passare dei minuti sfiorando il raddoppio con Lucarino intorno alla mezz’ora, e cestinando letteralmente il 2-0 con l’errore dagli undici metri di Quintiliani conseguito da una meravigliosa azione sull’asse Marfisi-Gragnoli terminata con l’atterramento in area proprio di Marfisi. Il penalty fuori misura del dieci frentano rinfranca le ambizioni di rimonta degli ospiti che si rifanno sotto in avvio di ripresa con Lupo che, da posizione defilata, non riesce a correggere in porta il traversone di Marzucco sugli sviluppi di un corner. Quando Il Delfino non approfitta, il Lanciano punge in maniera letale e lo fa, manco a dirlo, con il bomber Miccichè, abile e spietato nello sfruttare una disattenzione difensiva dei pescaresi per poi freddare l’incolpevole Rossetti con un destro all’angolino. Giornata di grazia per l’attaccante marsicano e disintegra il suo record di marcature in una singola stagione che, prima di oggi, era di 19 centri. Nel finale di gara il Lanciano rischia addirittura di dilagare, con l’ingresso di Verna che alza ulteriormente l’asticella tecnica della mediana rossonera anche grazie ad un feeling datato con il compagno di reparto Marfisi; e proprio loro due costruiscono le due palle goal che, al minuto 27, quasi regalano il tris ai frentani evitato prontamente in entrambe le occasioni dall’ex di turno Rossetti. Il Il palo di Marzucco su punizione sporcata dalla barriera è l’ultima occasione prima del triplice fischio che sancisce due verdetti: il primo è sicuramente la rinascita del Lanciano, sotto il punto di vista mentale e sotto il punto di vista del risultato, due fattori in qualche modo legati in maniera indissolubile; il secondo è un Delfino che, seppur sconfitto, esce dal Biondi a testa alta e con alte probabilità di salvarsi mantenendo questo livello di prestazioni.

LANCIANO (4-3-3): Forti, Minchillo, De Santis, Sassarini, Lucarino, Natalini, Miccichè (45’ st D. Zela), Marfisi, Gragnoli (28’ st Di Rocco), Quintiliani (12’ st Verna), Rodia. A disposizione: Di Vincenzo, Shipple, E. Zela, Ciaccio, Caniglia, Cicolini.

Allenatore: Giuseppe Di Pasquale.

IL DELFINO FLACCO PORTO (4-3-3): Rossetti, Sabatini (1’ st Albanese), Tine Mori, Falco, Giannini, Lupo (13’ st Silvestri), Comparelli, Marzucco, K. D’Alessandro (1’ st Pesce), Gobbo (11’ st Saltarin), Alberico (26’ st J. D’Alessandro).

Allenatore: Guglielmo Bonati.

Arbitro: Manuel Franchi di Teramo.

Reti: 23’ pt Miccichè, 19’ st Miccichè.

Ammoniti: Sabatini per Il Delfino, Verna per il Lanciano.

Spettatori: 400 circa.

Foto Uranio Ucci.