LANCIANO-FATER 6-1: I ROSSONERI ALLUNGANO A PIU’ DIECI SULLA SECONDA

Risultato pirotecnico al Biondi per l’undicesima vittoria consecutiva della capolista

Un Lanciano straripante incamera l’undicesima vittoria consecutiva ai danni della Fater Angelini con uno scoppiettante 6-1; risultato che, conti alla mano, sarebbe potuto essere molto più ampio vista la mole clamorosa di occasioni da goal create dai ragazzi di mister Del Grosso. Il tecnico rossonero ritrova Sinopoli tra i pali e De Santis sulla corsia di sinistra: uniche variazioni di formazione rispetto al match di Sulmona. Si rivede anche Petrone, dopo due infortuni che non gli hanno permesso di essere al 100% dalle prime uscite del girone di ritorno.

L’andazzo del match lo si evince sin dalle prime battute, con i rossoneri che sfiorano la rete in cinque occasioni nei primi venti minuti, compreso anche un goal annullato a La Selva per dubbia posizione di off-side di Sardella prima della realizzazione. Il vantaggio si concretizza proprio al ventesimo con l’incornata vincente di Natalini su corner di Sardella. Il centrale frentano ritrova il goal, il terzo in campionato, spezzando un digiuno che durava dalla seconda giornata. Otto minuti più tardi arriva il raddoppio frentano con un destro secco di La Selva che realizza di prima raccogliendo una seconda palla dal limite dell’area. Silvidii abbozza una timida reazione per gli ospiti con un tiro dalla lunga distanza che termina abbondantemente alto. Una breve parentesi che viene immediatamente soffocata dai rossoneri che sfiorano la rete del 3-0 al 34’ con un diagonale impreciso di Sardella, per poi trovarla a tre minuti dall’intervallo ancora con La Selva,che trafigge l’estremo difensore ospite con un destro non del tutto irresistibile sulprimo palo. L’esterno classe ’93 raggiunge quota 20 reti in campionato, 25 stagionali, portandosi al secondo posto solitario nella classifica cannonieri del girone.

Il copione della ripresa è pressoché analogo a quello dei primi 45 minuti di gioco, con i frentani che sfiorano il poker dopo appena quattro giri d’orologio, sempre con la premiata ditta La Selva-Sardella che in questa occasione si rivela però poco precisa. Passano pochi secondi e Quintiliani si vede negare la gioia del goal da un grande intervento di Giansante che devia il pallone in angolo. Il 4-0 arriva al 13’ con il piazzato di capitan Di Gennaro su invito di De Santis da sinistra. Per il centravanti classe ’82 sono 10 centri in campionato. Sei minuti più tardi Sardella cala la conquina al termine di un’azione corale dei frentani e raggiunge quota 19 marcature in campionato, 23 stagionali. Sul capovolgimento di fronte il Lanciano subisce un calo di tensione e concede agli ospiti l’occasione per accorciare le distanze e rendere meno amara la sconfitta con il destro sporco di De Leonardis che spiazza Sinopoli per la rete del 5-1. L’ultimo quarto d’ora vede protagonista il baby Del Bello, prodotto del vivaio rossonero, che prima centra la traversa con un destro dalla distanza e poi trova il primo goal assoluto in maglia rossonera con un colpo di testa da distanza ravvicinata su assist di Natalini dalla linea di fondo. L’esultanza commossa sotto la Curva Sud Ezio Angelucci del classe 2001 è la ciliegina sulla torta in una giornata da incorniciare per i frentani, che potrebbero incrementare ulteriormente il vantaggio con Cianci e Sardella poco precisi sotto porta.

Rossoneri che si portano a 10 punti di vantaggio sulla Bacigalupo seconda in classifica, 23 sul Casalbordino terzo, quando al termine del torneo mancano 7 partite più la semifinale di Coppa Italia da disputare al Biondi proprio contro il Casalbordino. Il rush finale della stagione è iniziato, ed il Lanciano intende proseguire la strada intrapresa un anno e mezzo fa per raggiungere tutti i suoi obiettivi nel migliore dei modi.