LANCIANO-CASALBORDINO 1-0: ROSSONERI IN FINALE DI COPPA CON GIULIANO NEL CUORE

Decide una rete di Boccanera a pochi minuti dal termine

In una giornata particolare, aperta con la tragica notizia della scomparsa del caro Giuliano Caronno, uno storico collaboratore dei colori rossoneri, il Lanciano supera per 1-0 il Casalbordino con una prestazione di carattere coronata dalla rete, la prima in rossonero, di Filippo Boccanera a pochi istanti dal termine del match. Mister Del Grosso deve fare i conti con due assenze pesanti in mediana per infortunio, Quintiliani e Verna, e lo fa affidandosi a De Santis nel ruolo di mezz’ala, fra i migliori in campo a fine gara, e ad un Petrone a mezzo servizio, che abbandona il campo poco dopo la metà di gara in condizioni decisamente non ottimali. In porta invece Di Vincenzo prende il posto di Sinopoli con Quacquarelli schierato sulla sinistra nella linea a quattro della retroguardia frentana.

Nonostante la situazione di emergenza i rossoneri partono bene, sfiorando la rete al 6’ con il colpo di testa di Cianci su cui si supera Opara. Al 24’ è La Selva a farsi avanti, ma il suo destro viene murato sul più bello. Al 27’ c’è il primo squillo degli ospiti con un colpo di testa centrale di Sunday, al quale risponde La Selva con un destro al volo di pregevole fattura che viene però bloccato da Opara. Il finale di tempo vede un Lanciano scoperto che concede importanti spazi alla compagine ospite: al 41’ Bangura si divora un’occasione concludendo alle stelle a tu per tu con Di Vincenzo; un minuto più tardi è Coffie a sprecare concludendo fuori misura da pochi metri; mentre in pieno recupero Piccolo centra il palo dopo una deviazione di Di Vincenzo. Lo sbandamento del Lanciano viene intervallato da una discesa di Boccanera che sfiora la rete dopo una deviazione fortuita di Fusaro che si infrange sul volto di Opara e poi in corner al 45'.

Il tecnico Del Grosso prova a ridisegnare l’assetto dei suoi nell’intervallo, inserendo Trisi per Quacquarelli sull’out di sinistra, ma la prima occasione della ripresa è ancora di marca ospite con Bangura che conclude centralmente da sinistra. All’attaccante giallorosso risponde Cianci con un diagonale bloccato a terra da Opara. Al 25’ il Lanciano va in goal con un colpo di testa di Di Gennaro su assist di Trisi, ma il direttore di gara annulla per off-side. Al 39’ ci riprova Piccolo con un tiro dalla distanza che non crea particolari grattacapi a Di Vincenzo, e sulla ripartenza rossonera Avantaggiato sfiora la rete con un destro smorzato da un difensore che sfiora il palo e termina in corner. Sul conseguente calcio d'angolo il Lanciano la sblocca: Boccanera riceve in area e incorna in un primo momento sulla faccia interna del palo prima di ribadire rabbiosamente in rete un goal che aspettava da due anni. Il Biondi esplode di gioia mentre il Lanciano nel corso dei sette minuti di recupero concessi dal direttore di gara avrebbe anche l’occasione per il raddoppio, ma il destro a giro di Sardella termina di poco fuori.

Tanti applausi per i rossoneri per il raggiungimento di una finale sudata e forse ancor più bella: l’appuntamento è al 25 aprile, giorno della finalissima in cui si affronteranno Lanciano e San Gregorio, vittorioso nell’altra semifinale sull’Hatria. Prima però c’è da vincere un campionato, ed il cammino dei rossoneri, a cui bastano due vittorie per l’accesso matematico in Eccellenza, riprenderà domenica con la trasferta di Piazzano, compagine assetata di punti salvezza e dunque da non sottovalutare.