LANCIANO-BACIGALUPO VASTO M. 3-0: ROSSONERI CAMPIONI D’INVERNO

I frentani si aggiudicano lo scontro diretto con un tris d’assi

Il Lanciano riabbraccia il Biondi dopo un mese fuori dalle mura amiche e lo fa nel migliore dei modi: 3-0 nello scontro diretto contro il Bacigalupo Vasto Marina e ipoteca sul “titolo” di campione d’inverno di fronte a circa 1.000 spettatori che hanno sfidato il primo grande freddo per sostenere i ragazzi di mister Del Grosso. L’assenza di Petrone in mediana costringe iltecnico frentano a varare nuove soluzioni: tra i pali torna Kossiakov; linea difensiva composta da Boccanera, Scudieri, Natalini ed il classe 2001 Quacquarelli, tra i migliori in campo al termine dei 90 minuti; in cabina di regia torna Avantaggiato, a sostegno delle mezz’ali Verna e Quintiliani, rientrante dopo l’infortunio alla caviglia; in avanti La Selva e Sardella affiancano capitan Di Gennaro, vincitore del ballottaggio con Tarquini.

I rossoneri partono forte: dopo sessanta secondi Verna va in fuga sulla destra e serve un pallone sul piatto d’argento a Sardella che conclude però abbondantemente alto al volo. Al 4’ ci prova Avantaggiato con un destro dalla distanza, blocca in due tempi Marconato. Al minuto 11 gli ospiti rischiano di far male in ripartenza: Cesario ci prova con un destro dalla lunga distanza che si stampa sulla traversa e termina la sua corsa sul fondo. Tre minuti più tardi il Lanciano si fa avanti con Verna che ci prova con un sinistro da trenta metri ben respinto da Marconato. Al 25’ si sblocca il match: Sardella va in fuga sulla sinistra ed effettua un cross sul secondo palo dove Di Gennaro raccoglie e incrocia verso la porta vastese; Marconato si supera respingendo il tentativo con una prodezza, ma La Selva è il più lesto di tutti ad arrivare sul pallone ed infilare di testa il suo dodicesimo centro in campionato. Al 37’, sugli sviluppi di una punizione dal limite per i vastesi, il Sig. Franzò decide di estrarre il secondo giallo ai danni di Cesario, reo di aver protestato in maniera eccessiva per la distanza della barriera rossonera. Il centravanti ospite era stato ammonito pochi minuti prima per un’entrataccia su Quacquarelli in tackle scivolato. Al 44’ l’ultima occasione della prima frazione con un sinistro da fuori di Quintiliani deviato in angolo da Marconato.

In avvio di ripresa il Lanciano prova a chiudere la contesa con un tiro-cross di Sardella da sinistra che si stampa sul palo esterno, con Marconato che sembrava tuttavia essere in traiettoria. Al 12’ si fanno vedere gli amaranto con Stafa che conclude abbondantemente a lato sugli sviluppi di una punizione da sinistra. Al quarto d’ora arriva il raddoppio della capolista: fuga sulla sinistra di Sardella, cross basso che costringe all’uscita bassa Marconato, sul pallone vagante si avventa Quintiliani che insacca il suo sesto goal stagionale. Passano undici minuti ed il Lanciano cala il tris: Verna recupera un pallone sulla sinistra, si accentra e scaglia un destro ad incrociare da 25 metri imprendibile per Marconato. Quarta rete in campionato per Verna, quinta stagionale considerando la Coppa. Al 29’ i rossoneri sfiorano il poker con un contropiede firmato Cianci-Tarquini, ma la conclusione del centravanti frentano termina fuori di poco. A pochi istanti dal termine Quacquarelli semina il panico sulla sinistra e serve Tarquini che si vede respingere da Marconato il potenziale 4-0 frentano.

Il Lanciano si riprende prepotentemente la testa solitaria della classifica; per i rossoneri sarà un finale di anno incandescente: mercoledì semifinale di Coppa Italia sul campo del Borgo Santa Maria a Pineto, poi la prima del girone di ritorno domenica pomeriggio al Biondi contro il Raiano, prima di una breve ma meritata pausa natalizia.