LANCIANO-CASALBORDINO 0-0: E' ECCELLENZA ROSSONERA

I frentani approdano in Eccellenza con tre giornate d'anticipo nonostante il pari interno contro i giallorossi

Il pareggio a reti bianche fra Lanciano e Casalbordino consegna la matematica vittoria del campionato ai rossoneri di mister Alessandro Del Grosso con tre giornate d'anticipo. Tecnico frentano che, suo malgrado, è costretto a rinunciare ancora al capocannoniere rossonero La Selva ed a Verna a centrocampo. Sempre in mediana Petrone è costretto ad abbandonare il campo dopo venti minuti, mentre l'altra mezz'ala Quintiliani stringe i denti per novanta minuti. Nonostante le defezioni il Lanciano è determinato a conquistare l'intera posta in palio, ma Opara, un Casalbordino guardingo ed ordinato, e la scarsa precisione sotto porta, bloccheranno il risultato sullo 0-0. 

La prima occasione è di marca frentana al 13', con Sardella che prova a battere Opara con un destro al volo dalla distanza, la conslusione è però centrale. Un minuto più tardi ci prova Quintiliani, ma il suo sinistro pecca di precisione. Al 19' nuovo tentativo di Sardella da posizione analoga alla precedente, questa volta Opara respinge in tuffo. Al 22' il Casalbordino sfiora il vantaggio con una mischia sugli sviluppi di un corner, grande intervento di Sinopoli d'istinto. Poco dopo la mezz'ora Sardella conclude alto sugli sviluppi di una punizione di seconda dal limite dell'area. Al 42' altro grande intervento di Sinopoli sull'incursione da sinistra di Bangura. Allo scadere della prima frazione è Cianci ad avere l'occasione per il vantaggio, ma il suo destro a giro viene ancora una volta neutralizzato da Opara. 

La prima occasione della ripresa arriva dopo venti minuti, con il sinistro di Avantaggiato da venticinque metri che termina alto di poco sulla traversa. La più grande occasione del match per i frentani ce l'ha Sardella che, a dieci minuti dal termine della gara, spedisce alto il pallone da ottima posizione nel cuore dell'area di rigore su assist di Boccanera. Nei minuti finali si diffonde la notizia della sconfitta della Bacigalupo sul campo del Sant'Anna ed il Lanciano rischia di sbandare in un paio di occasioni, ma è bravo il neoentrato Di Vincenzo a tenere a galla i suoi con due grandi interventi, permettendo così di prolungare a trenta partite la striscia di imbattibilità interna dei rossoneri. 

Due campionati vinti consecutivi, due promozioni ottenute con più di duecento reti segnate ed a suon di record, qualcosa di scontato a detta di molti. La vittoria però, nel calcio come nella vita non è mai scontata, specie se si ha l'obbligo di vincere a tutti i costi ed entrano in gioco miriadi di varianti fisiche ed emotive che i rossoneri hanno gestito in maniera eccellente. A fare la differenza per ottenere in tempi rapidissimi dei risultati straordinari è stata senza margine di dubbio una struttura societaria solida ed organizzata, anima di un progetto che, step dopo step, sta disegnando un futuro calcistico meraviglioso per la città e per tutto il territorio, abbracciando un panorama anche più ampio del mero risultato sportivo. La stagione non è tuttavia ancora finita: tre partite di campionato da giocare per aumentare il bottino in termini di punti, per incrementare il record di reti già abbondantemente superato per questa categoria a livello regionale, e per inseguire il primato nazionale, fissato attualmente a 115 goal realizzati. Più dei record però ci sono altri due trofei sullo sfondo: il 25 aprile ci sarà un appuntamento unico, la finale di Coppa Italia di Promozione sul neutro di Silvi, e successivamente il Trofeo Mancini, contro la vincente del Girone A che, a tre giornate dalla fne, non ha ancora un'identità precisa a differenza del Girone B dove invece, sul tramonto del mese di marzo, ad essere campione è ancora il LANCIANO CALCIO.