COPPA ITALIA: NON BASTA LA PRESTAZIONE, LANCIANO RIMONTATO DALLA TORRESE

I giallorossi si impongono per 3-1 a Castelnuovo

Una buona prestazione maturata soprattutto nel secondo tempo non basta al Lanciano: i rossoneri lasciano la Coppa Italia capitolando per 3-1 sul campo della Torrese di mister Cristofari, bruciando di fatto il 2-1 dell’andata al Biondi.

A partire meglio è proprio il Lanciano che va vicino al goal dopo tre minuti con Petrone, poco preciso nel battere a rete su invito di Polisena da sinistra. Risposta prepotente dei teramani che al 9’ centrano il palo esterno con il colpo di testa di Nardone a Forti battuto. I rossoneri si rifanno avanti al quarto d’ora con Sardella che conclude però a lato. Dall’altro è Rodia a provarci con lo stesso esito dell’esterno lancianese. Al 22’ arriva il vantaggio casalingo con Nepa, bravo e preciso a centrare l’angolino con un destro dalla distanza. Passano otto minuti e il dieci giallorosso replica con un’altra conclusione chirurgica dalla stessa mattonella dell’1-0 che si insacca in rete all’angolino opposto. Il doppio schiaffo non scuote il Lanciano che accarezza il goal del 2-1 con una rovesciata di Boccanera che lambisce il palo alla destra di D’Ostilio che rimarrà infortunato nell’occasione abbandonando il campo. Il goal della speranza per gli ospiti arriva poco prima dell’intervallo con il tiro-cross velenoso di Di Rocco che diventa imprendibile per il portiere dopo il tocco beffardo di Casimirri.

Il finale di tempo lascia presagire un Lanciano in crescendo nella ripresa; le aspettative vengono tuttavia troncate al 9’ con la discesa di Rodia che impatta sulla retroguardia rossonera indirizzando il pallone fra i piedi di Ranieri che conclude all’angolino con un sinistro da distanza ravvicinata. Mister Di Pasquale risponde con un triplo cambio, inserendo De Santis, Verna e Miccichè; la conseguenza è un cambio di ritmo da parte dei frentani che si riversano nella metà campo avversaria nell’ultima mezz’ora. Al 15’ Verna conclude centralmente una grande azione, bravo Di Giuseppe a respingere. Al 18’ Sardella se ne va sulla fascia e fa rabbrividire i giallorossi con un tiro-cross terrificante che non subisce tuttavia la deviazione decisiva. Al 26’ Miccichè alza sulla traversa una punizione dal limite; sul rovesciamento di fronte De Angelis conclude fra le braccia di Forti. Al 28’ opportunità enorme per il Lanciano sui piedi di Quintiliani che si vede deviare miracolosamente un destro dal cuore dell’area di rigore. Sempre il dieci rossonero cerca la rete con un colpo di testa che sfila a lato al 37’, mentre al 42’ è ancora il neoentrato Di Giuseppe a superarsi sul colpo di testa a botta sicura di Gragnoli. L’ultima opportunità per il Lanciano arriva in pieno recupero con Natalini che controlla e conclude alto da buona posizione rimanendo anche infortunato nell’occasione.

Quarta partita senza vittorie per il Lanciano: testa per i rossoneri ora al big match contro il Sambuceto di domenica prossima al Biondi. La certezza è quella di un Lanciano agguerrito e determinato nel ritrovare vittoria e serenità, per riprendere in maniera immediata il cammino interrotto bruscamente proprio contro la Torrese al Biondi esattamente due settimane fa.

TORRESE (3-5-2): D’Ostilio (31' pt Di Giuseppe), Casimirri, Maloku, Petronio, Nardone, Fuschi, Mosca, Kruger, Ranieri (19' st Di Sante), Nepa (30' st Di Federico), Rodia (40' st Ferri). A disposizione: Tini, Titianu, Compagnoni, Di Sabatino.

Allenatore: Remigio Cristofari.

LANCIANO (4-3-3): Forti, Boccanera (14' st Verna), Minchillo, Ciaccio (14' st De Santis), Lucarino, Natalini, Di Rocco (14' st Miccichè), Petrone, Polisena (34' st Gragnoli), Quintiliani, Sardella. A disposizione: Di Vincenzo, Caniglia, Zela, Giancristofaro, Del Bello.

Allenatore: Giuseppe Di Pasquale.

Arbitro: Manuel Marchetti di L’Aquila.

Reti: 22’, 30’ pt Nepa (T), 43’ pt Di Rocco (L), 9’ st Ranieri.

Ammoniti: Polisena (L).

Espulsi: /

Spettatori: 120 circa (30 dei quali ospiti).