COPPA ITALIA: IL LANCIANO ESPUGNA ATRI CON UN ROBOANTE 1-4

I rossoneri si impongono sul Borgo Santa Maria con le reti di Verna, La Selva e Zela

Il Lanciano regala spettacolo nella prima gara del triangolare valevole per le semifinali di Coppa Italia di Promozione: i frentani espugnano Atri con un poker e tanti nuovi spunti per mister Alessandro Del Grosso, su tutti la prima rete in assoluto in Prima Squadra del classe 2000 Elton Zela, prodotto del vivaio rossonero, e l’ennesima grande prestazione in mediana di Cristiano Verna, condita da un goal ed un assist. La formazione iniziale vede il ritorno di Di Vincenzo tra i pali; De Santis e Quacquarelli esterni bassi ad affiancare la coppia centrale composta da Boccanera e Natalini; in cabina di regia Avantaggiato a supporto delle mezz’ali Verna e Quintiliani (che abbandonerà il campo nel corso del primo tempo a causa di un riacutizzarsi del problema alla caviglia); davanti tridente inedito composto da Cianci, Tarquini e Di Gennaro.

Il Lanciano parte con la quinta inserita, creando quattro limpide palle goal nei primi venti minuti di gioco: al 4’ De Petris neutralizza deviando in angolo un destro ravvicinato di Verna su invito di Tarquini; al 12’ Quintiliani colpisce centralmente di testa su cross di Cianci; al minuto 18 ci prova Cianci con un sinistro a incrociare bloccato a terra dal portiere casalingo, mentre tre minuti più tardi Tarquini, schierato nel ruolo di esterno detsro, centra in pieno il palo con un destro a incrociare su imbeccata di Avantaggiato. Al 24’ Verna mette a sedere tre difensori all’interno dell’area di rigore prima di vedersi negare la gioia del goal da De Petris con un grande intervento in presa bassa. Al 27’ è ancora Verna a sfiorare la rete con delizioso destro a giro che si spegne a pochi centimetri dall’incrocio dei pali. Centoventi secondi più tardi arriva il vantaggio frentano: punizione da trenta metri da posizione leggermente defilata a sinistra; sul punto di battuta Verna che esegue magistralmente con un destro di collo pieno che lascia di sasso De Petris e si insacca sotto l’incrocio. Per il classe ’94 è il sesto centro stagionale, quattro in campionato e due in coppa. Al 33’ ancora lo stesso Verna sfiora la doppietta con un destro da venti metri bloccato bene dal portiere. Al 35’ si fa vedere per la prima volta il Borgo Santa Maria con una discesa di Ameli sulla destra che si conclude con un destro potente che si infrange sull’esterno della rete dopo una deviazione di Quacquarelli. Il Lanciano sfiora il raddoppio al 40’ con un destro di Tarquini dal limite che sfiora la traversa. Nell’intervallo Del Grosso è costretto al secondo cambio (il primo a metà della frazione è stato l’ingresso di Zela per Quintiliani), noie muscolari per Quacquarelli che viene sostituito da Scudieri.

L’avvio di ripresa vede un Borgo Santa Maria decisamente proattivo, alla ricerca del goal del pareggio con il neoentrato Ragnoli che per due volte va vicino all’1-1: prima concludendo di poco a lato in contropiede al 1’, poi con un sinistro dalla distanza deviato in angolo da Di Vincenzo. Le opportunità non sfruttate dai padroni di casa ad inizio secondo tempo vengono punite inesorabilmente al minuto 10: La Selva, entrato in campo da un minuto circa al posto di Di Gennaro, viene servito sulla destra da Avantaggiato, si accentra e fa partire un bolide ad incrociare imprendibile per il neoentrato Gaspari; è 0-2 Lanciano. I rossoneri sfiorano il tris in due occasioni al 21’e al 24’, prima con Cianci che, imbeccato da Verna, viene ipnotizzato da Gaspari che interviene in spaccata; poi con lo stesso Verna che conclude alto di poco da trenta metri. Lo 0-3 è nell’aria e arriva alla mezz’ora: Cianci riceve un pallone nel cuore dell’area avversaria, lo addomestica e scarica per l’accorrente Zela; il canterano rossonero conclude al volo con un destro che si insacca sotto l’incrocio. Primo goal in assoluto tra i “grandi” per Elton Zela, in crescita costante e destinato a trovare sempre più spazio nello scacchiere di mister Alessandro Del Grosso. Il terzo goal porta ad un calo di tensione dei frentani nei minuti successivi alla rete; ne approfittano i padroni di casa che si vedono prima negare per due volte la rete da Di Vincenzo che dice di no prima a Di Clemente e poi a Ragnoli con due interventi prodigiosi, per poi trovare il goal dell’1-3 all’82’ con Bonaduce che risolve in rete una mischia da corner. La reazione rossonera arriva immediatamente con il neoentrato Ferdinando Malvone che prova a scatenarsi sulla sinistra prima di concludere verso la porta con un destro centrale bloccato da Gaspari. Il goal dell’1-4 arriva tuttavia al 90’: l’ispiratissimo Verna recupera di forza un pallone a centrocampo ed innesca La Selva che, a tu per tu con l’estremo difensore avversario, realizza con un destro piazzato il suo diciassettesimo centro stagionale, quinto in Coppa Italia, che lo porta al comando solitario della classifica marcatori della competizione. Nei minuti finali esordio assoluto in maglia rossonera per il centrocampista classe 2002 Omar Giangiulio che prende il posto in mediana di Daniele Avantaggiato.

Altro passo in avanti per i rossoneri verso la finalissima; nel prossimo turno di Coppa il Lanciano riposerà: il Casalbordino ospiterà il Borgo Santa Maria prima di affrontare la trasferta del Biondi a marzo che decreterà la finalista della competizione. La testa per i frentani è ora rivolta al match di domenica contro il Raiano, per chiudere al meglio un anno, il 2018, che verrà per sempre ricordato come l’anno della rinascita del calcio lancianese, con il primo gradino della scalata compiuto ad aprile scorso.

“Oggi ho visto un buon Lanciano – commenta mister Del Grosso nel dopogara – dall’altra parte c’era un’ottima squadra, ben organizzata e con diversi giocatori che hanno disputato categorie superiori. Potevamo fare di più – prosegue il tecnico – dato che abbiamo creato sette palle goal limpide, ma sono comunque soddisfatto della prova dei miei ragazzi. Sono contento del goal di Zela, così come deglispezzoni di partita convincenti di Malvone e dell’esordio di Giangiulio: sono ragazzi che si mettono a disposizione e che si allenano sempre duramente per crescere, per questo motivo ho voluto premiarli e continuerò a farlo con chi lo merita. Ora – chiosa Del Grosso – la nostra testa è già rivolta alla partita di domenica contro il Raiano, importante per chiudere al meglio quest’anno solare e per il prosieguo del nostro cammino”.