CAPITAN DI GENNARO CHIAMA A RACCOLTA IL POPOLO ROSSONERO NEL MOMENTO CHIAVE DELLA STAGIONE

L’attaccante frentano ripercorre la stagione e l’attuale momento del Lanciano con un appello per il tifo frentano

Capitano partiamo da cammino fatto finora dalla squadra: Lanciano a tre punti dalla vittoria del campionato, con il record di goal in tasca ed in finale di Coppa Italia quando siamo ancora a marzo. Che stagione è stata? Ti aspettavi un rendimento di questo livello?

"Sono contento del cammino fatto fino ad oggi da tutti noi e sinceramente mi aspettavo risultati di questo tipo: l’obiettivo era quello di proseguire il percorso iniziato lo scorso anno con un gruppo sempre più consolidato che lavora quotidianamente per il raggiungimento di risultati importanti. D’altronde non potrebbe essere altrimenti, se siamo a Lanciano è per vincere e creare entusiasmo anche nei confronti di chi ci sostiene domenica dopo domenica".

Gli esterni hanno beneficiato nel corso della stagione del tuo grande lavoro per la squadra in campo e fuori: Sardella ha raddoppiato le marcature rispetto alla scorsa stagione e La Selva è in corsa proprio con il compagno di reparto nella classifica dei cannonieri. Pensi che il tuo apporto sia stato determinante? Senza considerare gli 11 goal messi a segno…

"Gli esterni ed i centrocampisti sono sicuramente le nostre armi migliori per quello che riguarda la fase realizzativa; è in questi reparti che abbiamo i giocatori più tecnici e più forti. Il gioco è costruito per far emergere loro, quindi il merito è del mister, del suo staff e di tutta la squadra. Io non ho fatto altro che mettermi a disposizione sfruttando la mia esperienza e mettendola al servizio della squadra. Ora i ragazzi, specie i due esterni che quest’anno ci hanno ripagato a suon di goal ed assist, devono dimostrare di poter continuare su questa linea di rendimento e di essere pronti mentalmente e fisicamente anche per le categorie superiori".

Nelle ultime settimane, complici anche delle assenze pesanti, ti sei caricato ancor di più la squadra sulle spalle a suon di prestazioni maiuscole sottolineate anche dagli applausi del pubblico rossonero. Come giudichi l’attuale momento di forma personale e di squadra?

"E’ venuto fuori un grande spirito di gruppo in un momento di difficoltà in cui mancavano dei giocatori importanti per noi. Tutti i ragazzi, anche chi finora aveva avuto meno spazio, si sono fatti trovare pronti: questo è sintomo di un grande lavoro collettivo che si svolge dietro le quinte. A livello personale ripeto che sono felice quando la squadra gira bene e porta a casa i risultati anche in momenti critici come quello che abbiamo appena attraversato e che stiamo ancora attraversando a livello di infermeria".

Un appello per i tifosi in vista della partita di domenica?

"Domenica ci attende una sfida delicata che intendiamo giocarci con il massimo delle forze per cercare subito la vittoria del campionato. Chiamo a raccolta tutti i nostri tifosi sperando di poter festeggiare insieme al termine della partita. Ovviamente sappiamo che a Lanciano il pubblico è abituato a festeggiare traguardi più importanti, ma noi stiamo lavorando quotidianamente perché abbiamo l’obiettivo di tornare a gioire in palcoscenici più consoni alla piazza. Ora siamo in Promozione ed è questo il campionato da vincere, per cui invito tutti a venire allo stadio domenica pomeriggio. Colgo l’occasione per ringraziare chi ci è stato vicino anche in momenti meno positivi durante questa annata: non è mai mancato il calore del pubblico e dobbiamo sentirci fortunati a giocare per una piazza così".