A TU PER TU CON FABIO DE VINCENTIIS DOPO UN ANNO DI PRESIDENZA DEL LANCIANO CALCIO

Il presidente racconta il suo primo anno a tinte rossonere

  1. Presidente: primi 365 giorni da patron del Lanciano Calcio; quali erano le sensazioni il 19 giugno 2017 e quali sono oggi?

 

La sensazione di 365 giorni fa è la stessa di quella che mi muove oggi: la passione! Il desiderio di fare calcio per questa piazza che mi ha portato il 19 giugno scorso a iniziare a disegnare un percorso con tanti scenari da efficientare, e infatti già da quel giorno ho profuso h24 per tutti i giorni dell’anno tante energie per far sì che il Lanciano Calcio abbia un cuore, una passione e una lunga vita, con una solida struttura ed una efficace programmazione sotto tutti i macrosettori: Dirigenziale, Scuola Calcio, Settore Giovanile, Prima Squadra, Tifoseria e Territorio. 

Solo così possiamo radicare nel tempo la nostra amata maglia rossonera tra la nostra gente. Questa opera va portata avanti da me con tutto il mio entourage per rendere sempre più speciale questo nuovo sistema di fare calcio che ha come obiettivi essere al centro di tutte le famiglie con lo sport più seguito al mondo, e di far crescere nuovi tifosi e nuovi calciatori del Lanciano Calcio.

 

  1. Annata trionfale per la Prima Squadra, che sembra essere il preludio per un futuro sempre più roseo…

 

Un anno dove abbiamo vinto a suon di record il campionato, ma adesso bisogna intensificare l’operato per dare un futuro ancora più avvincente e posizionare sempre più in alto i nostri obiettivi.

 

  1. Prima Squadra ma non solo: grandiosi risultati sono arrivati anche dal settore giovanile nell’anno zero. Come commenta questa prima annata per i giovani rossoneri?

 

Faccio un passo indietro prima di dare la mia risposta … ricordo bene le tante domande che mi sono state rivolte nei primi giorni da Presidente e una delle tante mi fu fatta dal mio caro dirigente che io chiamo “Mister” Leonardo Di Florio che mi domandò: “Ma vuoi costruire anche il Settore Giovanile?” E io gli risposi subito: “Sì!” E aggiunsi a quella risposta che avrei implementato oltre al Settore Giovanile anche la Scuola Calcio. In quella risposta ho reso felice “Mister” Di Florio, la città di Lanciano e tutta la Frentania.

Sono entusiasta di questo primo anno di attività, e per il futuro sono certo che ci sarà una esponenziale crescita sotto tutti gli aspetti, dal risultato sportivo alla crescita della struttura.

Fautore del successo della stagione è stata anche la vittoria del Campionato Allievi, questo fattore ci fa percepire che il percorso già intrapreso è quello giusto con l’obiettivo di continuare a operare per conseguire sempre più questi risultati in sincronia con tutta la città.

 

  1. Tanti ragazzi protagonisti tra Settore Giovanile e Scuola Calcio, qual è il futuro di un settore a cui, sappiamo, Lei tiene in maniera maniacale?

 

I bambini della Scuola Calcio sono belli da vedere, sono felice, ma più che altro mi emoziono insieme ai loro genitori e nonni che li portano al campo: ci guardiamo insieme gli allenamenti; c’è un misto di tenerezza e di voglia di imparare il gioco del calcio.

Per il futuro sono certo che ci sarà una espansione importante per il Settore Giovanile. Sono più che lusingato per l’operato fino ad oggi, ma il futuro di questi giovani è innanzitutto capire in quale società si trovano e maturare la grande opportunità che ad ognuno di loro si sta dando sia per i campionati di appartenenza, che per un vero e proprio sbocco calcistico futuro.

Tengo a evidenziare che all’incirca una decina di ragazzi classe 2001 e 2002 faranno parte del ritiro con la Prima Squadra allenata da Mister Del Grosso, e questo è solo il primo innesco per far migliorare e maturare le nuove leve che si alleneranno tutti i giorni con capitan Di Gennaro & co. dal 23 di luglio in poi.

Sono fiducioso per il futuro, o meglio, sono certo che saremo sempre più performanti.

 

  1. C’è una partita che porterà più di altre nel cuore di questo primo anno? Penso ad esempio all’esordio in campionato con oltre 1800 presenze al Biondi in una prima categoria…

 

La prima partita ufficiale con l’Ortona la ricordo bene nei vari dettagli: la mia prima da Presidente del Lanciano, la bella vittoria e uno stadio gremito, questo è quello che porterò sempre nei miei ricordi.

Ma c’è una partita speciale che non abbiamo nemmeno vinto, è finita con un pareggio a “occhiali”, è la trasferta di Fresagrandinaria tra Fresa e Lanciano Calcio. A me quella partita ha fatto analizzare in modo definitivo il mio perché e il mio percorso da Presidente del Lanciano Calcio.

Non dimenticherò mai quel campo e come ci si arriva, non scorderò mai il pezzo di strada nel bosco che abbiamo dovuto percorrere per arrivare alla struttura ospitante. Spero un giorno di raccontare ai miei nipoti quello che ho fatto per portare in alto questi colori!

Ricorderò quel giorno a vita come se avessi vinto cento a zero! Perché è da quella domenica che ho capito che dovevo lavorare ancor più per arrivare alle categorie che contano lasciandomi alle spalle questi tipi di campionati.

 

  1. Abbiamo accennato al pubblico che ha portato medie da Serie C, quant’è stato importante e quanto lo sarà il calore del popolo frentano attorno a questo progetto?

 

Ho evidenziato già un anno fa alla mia presentazione nella Sala di Conversazione di Lanciano quanto sia importante il sostegno del pubblico. Basti pensare che quel fantastico giorno erano presenti quasi  400 sostenitori! Questo mi inorgoglisce e mi dà linfa giorno dopo giorno perché come ho dichiarato quel giorno io faccio calcio per dare emozioni al pubblico; e sento e vedo che il pubblico mi dà fiducia con molteplici espressioni di apprezzamento per l’operato della società.

Un'ulteriore peculiarità che mi porta ad essere entusiasta della mia tifoseria.

 

  1. Sappiamo di una presenza quotidiana da parte sua in Frentania con un impegno trasversale in tutte le dinamiche societarie; a dispetto di una vita lavorativa e familiare che si svolge nel pescarese. Quanta fatica costa essere presidente del Lanciano?

 

Non mi costa nessuna fatica, basti pensare che ogni sera, dopo aver concluso le riunioni con i dirigenti, quando prendo la strada di casa, intorno alle ore 22 inizio a chiamare i responsabili del Settore Tecnico del Lanciano e vi confesso che facciamo programmazione ancora per una buona mezzora, il tempo del viaggio per rientrare tra le mura domestiche dove abbraccio i miei figli e la mia consorte che sanno bene quanto tengo a questo progetto del Lanciano Calcio.

Solo con tanta professionalità manageriale sportiva e tenacia possiamo oggi dire che le dinamiche di questa intera società ci hanno permesso di bruciare delle tappe e avere già da oggi degli scenari in prospettiva che solo 365 giorni fa erano da me impossibili da dichiarare perché nessuno poteva crederci. Siamo a dei buoni livelli per iniziare un nuovo anno con una struttura solida che mi fa pensare a una stagione di molteplici vittorie.

 

  1. Abbiamo visto i colori rossoneri onnipresenti, non solo tra le mura del Biondi ma anche in tante iniziative nel cuore della città e del territorio…possiamo dire che è solo l’antipasto?

 

Ho iniziato insieme ai miei dirigenti un percorso altrettanto ambizioso con tante belle iniziative nel cuore della città, e qui ringrazio come sempre i tantissimi collaboratori del Lanciano che hanno lavorato per la riuscita di ogni evento; ma ringrazio in modo particolare tutta la città e la Frentania perchè questo tipo di cooperazioni fanno bene e fanno crescere il territorio e fanno sì che ci sia unione fra tutti, polarizzati dai magnifici colori rossoneri. Questo tipo di attività dà entusiasmo ed adrenalina sia al sottoscritto che a tutti i dirigenti. Vogliamo continuare a innovare questa struttura calcio anche nel settore eventi e farci carico anche di nuove iniziative socio-culturali.

 

 

  1. Che voto dà a questo primo anno di presidenza?

 

E’ l’unica risposta che non posso dare, anzi vi suggerisco di chiederlo ai tifosi del Lanciano!

       10. Dove può arrivare questo Lanciano?

 

L’obiettivo è quello di arrivare molto in alto. Questa società solida e strutturata opera quotidianamente step by step per riuscire in questa mission con questi fantastici colori, quelli primari, il rosso e il nero e con un’entità chiara: fare calcio, sano, bello ed entusiasmante.

FORZA LANCIANO!