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Le radici del Lanciano Calcio risalgono già al 1920, data in cui nasce la prima squadra di calcio a Lanciano, costituitasi il 7 marzo 1920. La prima gara ufficiale ha luogo il 18 luglio 1920 contro il San Vito: i rossoneri si impongono con il punteggio di 1-0.

Questa è la prima storica formazione: Madonna, Sibillini, D'Intino, Sella, Silvi, Gaetano Carabba, Gialleonardo, Giuseppe Carabba, Niccolò Lotti, Carlo Carabba, Guido Lotti.

Inizia una nuova era il 19 giugno 2017 per il Lanciano Calcio 1920 con l'arrivo del presidente Fabio De Vincentiis che prende il possesso del sodalizio rossonero.

A dirigere le strategie societarie oltre al presidente Fabio De Vincentiis c'è il direttore generale Giancarlo Micolucci.

Il direttore sportivo è Antonino Paciarella, coadiuvato dai due direttori tecnici Francesco Di Gennaro (giocatore nonchè capitano) e Tommaso Di Biccari per il settore giovanile. Il responsabile relazioni esterne della prima squadra è Fabio Lombardi, coadiuvato da Antonio Mergiotti. Il responsabile organizzativo del settore giovanile è Andrea Bucci D'Orsogna, con Leonardo Di Florio responsabile tecnico; il responsabile tecnico dell' S.G.S. è invece Giuseppe Di Pasquale.

Il mister della prima squadra scelto e voluto dal presidente De Vincentiis è Alessandro Del Grosso, al suo fianco come allenatore in seconda Massimo Zucchini.

Si è allestita una squadra importante nella prima finestra di mercato: oltre al capitano Francesco Di Gennaro, a vestire la maglia rossonera sono arrivati calciatori come: Scudieri, Tarquini, Natalini, Quintiliani e tanti altri che rappresentano giocatori di straordnaria importanza per la categoria; oltre a loro sono arrivati i giovani Boccanera e Sardella, fin da subito protagonisti con la prima squadra. La campagna acquisti invernale è stata caratterizzata dagli arrivi del giovane terzino classe '99 De Santis, e del playmaker ventinovenne Daniele Avantaggiato, calciatore che vanta oltre trenta presenze tra i professionisti, considerato un vero top player di categoria per l'Eccellenza. Il mercato estivo del secondo anno ha invece visto puntellare lo zoccolo duro già presente dalla stagione 2017/18: sono arrivati giovani promettenti come Quacquarelli, Perri ed altri fuoriquota con ampi margini di crescita; a centrocampo è arrivato il classe '94 Cristiano Verna nel ruolo di mezz'ala; in attacco è stato calato il colpo da 90 con l'arrivo di Andrea La Selva, ex primavera del Chievoverona, selezionato anche in più di un'occasione con gli azzurrini delle nazionali giovanili italiane.

Si lavora su 6 macrosettori:

- il 1° è quello della coesione e integrazione della nuova società con la città, l'intera tifoseria e la curva sud Ezio Angelucci, cuore pulsante del tifo frentano;

- il 2° è quello di ammodernare lo stadio Guido Biondi e renderlo al passo con i tempi, e di sviluppare nuove strutture nell'area frentana a disposizione di tutti i tesserati;

- il 3° è il merchandising, un fattore fondamentale per il riconoscimento dei tifosi del Lanciano Calcio;

- il 4° è dato dalla comunicazione e dall'immagine; settori nei quali lavoriamo giornalmente per la crescita della società e dei brand Lanciano Calcio e Lanciano 1920;

- il 5° è accrescere il vivaio attraverso il Settore Giovanile e la Scuola Calcio con un lavoro di qualità per permettere a tutti i ragazzi di praticare questo sport in maniera seria e professionale, ma senza trascurare l’aspetto sociale, valore fondante della società;

- il 6° punto è la crescita costante della prima squadra per tornare a giocare nei campionati importanti che questa città merita. Una città che ha un pubblico che dimostra, domenica dopo domenica, di non conoscere categoria.